“Non salviamo il mondo ma insieme possiamo provarci”

Dopo la tua festa avanza metà del banchetto? Portate su portate di cibi cotti che rischiano di finire nella pattumiera? Chiama i Food Busters! Gli eroi dei nostri tempi, campioni contro lo spreco alimentare.

Chi sono i Food Busters?

Noi Acchiappa Cibo siamo un’associazione creata per combattere lo spreco alimentare, frutto di un’idea nata tra amici, abbiamo pensato di provare a trasformare lo spreco in risorsa. Così è nato Food Busters, recuperiamo il cibo avanzato dagli eventi e lo portiamo a chi non ne ha. Siamo un gruppo di volontari, ci sporchiamo le mani e vediamo dove riusciamo ad arrivare, in due anni abbiamo fatto tanto. Domani chissà.

Basta entrare in un ristorante per capire la quantità di avanzi che rimangono in cucina, come la affrontate?

Mentre il cibo che rimane in tavola può essere riutilizzato e portato a casa dai commensali, per non buttarlo via, noi veniamo a prendere quello cotto che avanza nelle cucine. Lo trattiamo, lo cataloghiamo e lo stocchiamo pronto per essere consegnato alla mensa sociale più vicina. Quando facciamo una consegna la facciamo in diretta online, così da far vedere quanto cibo c’è e dove finisce. Vedendo, si ha l’idea della bellezza che c’è dietro un gesto semplice come quello di combattere lo spreco.

Quindi, se organizzo un evento come faccio a farvi intervenire?

Dopo averci contattato basta avvisare il ristorante che conservi il cibo per noi. Arriviamo di solito al momento della torta e portiamo via gli avanzi. Invitiamo a coinvolgere gli invitati, magari facendo scrivere sui segnaposto che è un matrimonio a #spreco0. Li invitiamo a sostenere il progetto con piccole donazioni, per far sì che il cibo arrivi alla mensa più vicina. A differenza delle app di consegna cibo a domicilio, dove si sceglie il cibo che si vuole, il nostro è “come chef l’ha fatto”. La consegna avviene a qualunque ora, con qualunque condizione atmosferica, è sempre una doppia festa per chi dona e chi riceve. Non è un servizio che paga, ma appaga.

Come si sta evolvendo il vostro lavoro?

Abbiamo attivato sul nostro sito un servizio utile, ovvero quella della mappatura delle mense sociali. Abbiamo mappato quasi tutte quelle delle Marche, qualcuna in Lombardi e perfino in Sicilia. Prendiamo i riferimenti e li mettiamo in una mappa. È un’attività che potenzialmente si può sviluppare su tutto il territorio nazionale, chissà, forse un giorno ci riusciremo. L’idea della mappa è anche quella di poter fornire l’informazione utile e tempestiva sul dove andare se si ha bisogno di un aiuto.

Quante persone hanno necessità di ricevere questo tipo di aiuto?

Non ho numeri precisi ma solo un’idea generica. Ci sono tante strutture sul territorio che svolgono un gran servizio. Nelle Marche per la fame si soffre relativamente, grazie al lavoro di queste strutture ed associazioni. Stiamo iniziando a lavorare con alcune di queste e mi ha colpito il fatto che portino direttamente a casa il cibo. Collaborano con gli enti locali e fanno un lavoro bellissimo. Non sempre è facile andare in una mensa ed ammettere di non a vere mezzi di sostentamento.

È così difficile parlare di antispreco?

Ci consideriamo un po’ supereroi perché, quando vuoi diffondere un’idea come la nostra, ti scontri con tante problematiche, ed a volte devi essere un po’ un supereroe per continuare. Ci consideriamo magari dei supereroi del quotidiano. L’ostacolo più difficile è tentare di farci dare qualcosa (il cibo avanzato) senza restituire nulla in cambio (denaro). Anche se, mi viene da dire, i supereroi non siamo noi, ma chi sceglie di rimanere in piedi nonostante le difficoltà della vita. Mi piace chiamarli supereroi.

Come si fa a diffondere questa buona prassi?

Stiamo lanciando l’idea di un’etichetta di locale virtuoso, ovvero un locale che riduce al minimo gli sprechi. Siamo assolutamente convinti che tra qualche anno anche questo verrà valutato come un buon motivo per scegliere un ristorante. Per farlo è necessario costruire una comunicazione virtuosa in cui diffondiamo ciò che di buono facciamo. Abbiamo tanto da fare e per la mani abbiamo un grosso valore che possiamo ridistribuire.

Tracks
1# Ray Parker Jr. – Ghostbusters
2# Gino Paoli – Quattro amici al bar
3# Rita Pavone – Viva la pappa col pomodoro
4# Cesare Cremonini – Marmellata #25
5# Rezophonic – Nell’Acqua
6# Marta Sui Tubi – La Spesa

Programma condotto da Fabrizio Ricciardi
Foto: Mirko Silvestrini
Scritto da Luca Marconi