DITE Associazione Dipendenze Tecnologiche – #17

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A Corinaldo il Disconnect Day

L’Associazione DITE presenta su “Prospettive: il sociale si racconta in radio” il Disconnect Day organizzato a Corinaldo.

Tutti i venerdì alle 19.00 su Radio Duomo Fm 95.2 Mhz

Il fenomeno

La tecnologia di internet coinvolge tutti gli ambiti della nostra società, influenzando in maniera decisiva le nostre vite.
La dipendenza – spiega il Prof. Giuseppe Lavenia, psicologo, psicoterapeuta e presidente della DITE – non è sempre negativa. A volte ci consente di superare problemi o difficoltà che incontriamo nella nostra quotidianità. È però fondamentale avere la capacità di “staccarsi” dal virtuale per passare al “reale” altrimenti si arriva ad un atteggiamento compulsivo che diventa pericoloso e problematico.
Il rischio di cadere in una dipendenza patologia è molto forte quando si utilizzano i social. Infatti quando si posta su un social ci si attende sempre una risposta. Quell’attesa attiva un neurotrasmettitore, la dopamina, che rilascia endorfina e ci fa sentire appagati. Questo meccanismo può creare dipendenza patologica.

La DITE. – Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, Gap e Cyberbullismo

La DITE conta più di sessanta sedi territoriali distribuite su tutto il territorio nazionale e grazie al contributo di numerosi volontari offre assistenza ed aiuto alle persone che vivono situazioni di difficoltà legate alle dipendenze tecnologiche. La DITE organizza inoltre numerosi eventi di sensibilizzazione per porre l’attenzione sulle tematiche che riguardano il digitale e sui rischi connessi ad un uso distorto degli strumenti tecnologici.

dite giuseppe lavenia

L’educazione digitale

Tema fondamentale è quello dell’educazione all’utilizzo responsabile degli strumenti tecnologici. In questo ambito i genitori hanno un compito complesso e fondamentale: capire quando i propri figli hanno raggiunto un grado di maturità tale da consentire loro un utilizzo sano e responsabile della tecnologia.
Non solo. Bisogna anche parlare del mondo social con i ragazzi, mostrare interesse, chiedere loro come si è svolta la loro “giornata online” e discuterne insieme.Farsi coinvolgere consente ai genitori di esercitare con maggiore consapevolezza ed efficacia la funzione educativa. È poi necessario essere capaci di creare “alternative” valide che spingano i giovani ad uscire di casa ed a vivere la realtà.

L’11 maggio a Corinaldo si svolge il Disconnect Day

Sabato 11 maggio 2019, a partire dalle ore 9:00 e sino alle 19:00, si terrà a Corinaldo il Disconnect Day, un evento che rappresenta una prima assoluta in Italia e che verrà presto riproposto in altre città italiane. Si tratta di una giornata di “disintossicazione” dalla tecnologia durante la quale verranno proposti laboratori, talk, conferenze e molte altre attività volte a sensibilizzare sul tema delle dipendenze. Sarà anche l’occasione per apprezzare fino in fondo uno dei borghi più belli d’Italia: Corinaldo. Molti gli ospiti di spessore tra i quali Paolo Ruffini, Christian Marazziti, Antonella De Minico, Gianluca Ales. L’occasione consentirà ai partecipanti di riflettere sulle tante cose alle quali rinunciamo, presi dall’ansia di pubblicare e condividere sui social ogni momento della nostra giornata.

Corinaldo, il luogo migliore per disconnettersi

Corinaldo sarà il palcoscenico del Disconnect Day. Il Borgo di Corinaldo si presta perfettamente per questo esperimento di disconnessione. Il Sindaco Matteo Principi da sempre attento alle tematiche sociali tanto da aver mantenuto la delega ai Servizi Sociali, ha fortemente voluto ospitare questo evento per favorire una riflessione attenta sul tema delle dipendenze tecnologiche e consentire al contempo ai partecipanti di godere pienamente delle incredibili bellezze paesaggistiche e culturali del borgo marchigiano.

La curiosità

Matteo Principi ha disattivato ormai da diversi mesi il proprio profilo Facebook compiendo quindi un vero e proprio detox tecnologico. Rappresenta un’eccezione nel panorama politico nazionale. Ha spiegato che il gesto è finalizzato ad evitare protagonismi ed individualismi. Chi amministra una città – spiega – deve inserirsi nel contesto della comunità utilizzando gli appositi strumenti istituzionali per rendere la comunicazione con i cittadini completa e puntuale. E allora seguiamo l’esempio del Sindaco e l’11 maggio, a Corinaldo, disconnettiamoci e godiamoci il paesaggio.

Brani scelti dai componenti del Comitato Genitori Uniti
1# Takagi & Ketra – L’esercito del selfie ft. Lorenzo Fragola, Arisa
2# Carl Brave – Fotografia ft. Francesca Michielin, Fabri Fibra
3# J-AX & Fedez – Vorrei ma non posto
4# Daniele Silvestri / Rancore / Manuel Agnelli – Argentovivo
5# Shade – Amore a prima insta

Programma condotto da Fabrizio Ricciardi
Scritto da Fabrizio Ricciardi

Ascolta la puntata precedente con ospiti Luigina Bucci del Comitato Genitori Uniti e Giovanni Siena

Comitato Genitori Uniti – #16