CSV Marche – #19

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Il Ruolo dei corpi intermedi: il CSV Marche

Ospiti di “Prospettive” Milena Trucchia Presidente del CSV Marche di Ancona e Dario Romano Presidente del Consiglio Comunale di Senigallia

Tutti i venerdì alle 19.00 su Radio Duomo Fm 95.2 Mhz

Immaginiamo per un momento di eliminare dalla nostra società tutto quel fitto reticolo di associazioni che animano il tessuto sociale, culturale e sportivo della città.
Ci troveremmo improvvisamente in una città triste, grigia e difficile da governare. In Italia oltre nove milioni di cittadini sono attivamente impegnati nel cosiddetto terzo settore. Un contesto al quale appartengono realtà molto diverse tra loro, accomunate da alcuni aspetti fondamentali: l’essere no profit (che, si badi bene, non significa che gli Enti del terzo settore non debbano fare profitti ma significa che gli eventuali profitti debbano essere reinvestiti nell’attività esercitata e non possano essere distribuiti tra i componenti dell’organizzazione), la capacità di ricevere significativi contributi a carattere volontaristico, l’essere nate dall’impulso spontaneo di gruppi di cittadini, l’essere strumenti attivi per la partecipazione dei cittadini alla vita economica e sociale del Paese, l’essere veicolo delle solidarietà e delle responsabilità comuni. Così concepito l’associazionismo diviene democrazia partecipativa capace di fornire impulso e vitalità anche alle amministrazioni locali.

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Senigallia è caratterizzata dalla presenza di un gran numero di associazioni molto attive sul territorio. Dario Romano, Presidente del Consiglio Comunale di Senigallia, ha analizzato lo “stato di salute” delle nostre associazioni. “Il tema – spiega Romano – è di grande importanza ed attualità. Nelle Marche ci sono circa 1.500 organizzazioni di volontariato di cui 420 fanno parte della provincia di Ancona. Nella nostra vallata abbiamo circa 200 realtà tra associazioni, cooperative sociali e strutture socio assistenziali ed educative che svolgono attività preziose sul nostro territorio”.Il Presidente Romano ha inoltre sottolineato il ruolo dei corpi intermedi che offrono supporto all’Amministrazione Comunale nell’assistere i più fragili, gli anziani, i malati, i bambini, i disabili e gli immigrati. “Proprio sul tema dell’immigrazione – continua Romano – si è creato un cortocircuito in cui ci sono gravi responsabilità dell’Unione Europea, colpevole di aver lasciato sola l’Italia nel gestire un fenomeno complesso ed articolato. Dobbiamo tornare a porre al centro del dibattito il valore della dignità della vita umana. In questo modo riusciremo a creare politiche efficaci e vicine ai cittadini. Da questo punto di vista il ruolo di associazioni e corpi intermedi può essere importante”.
Ma gestire un’organizzazione di volontariato è tutt’altro che semplice e richiede competenze specifiche.
Ed allora ecco il CSV Marche – Centro Servizi per il Volontariato, una struttura istituita dalla Legge nazionale sul volontariato n.266/91 per offrire servizi gratuiti alle associazioni di volontariato con l’obiettivo di sostenerne e qualificarne le attività.

“Il CSV – spiega la Presidente della Delegazione Provinciale di Ancona Milena Trucchia – è costituito da una sede regionale, cinque sportelli provinciali e punti operativi in altre 14 città marchigiane.
I servizi offerti sono quasi tutti completamente gratuiti e rivolti a tutte le associazioni marchigiane (oltre 1800, soci e non del CSV, iscritte o meno al Registro regionale), nonché a tutti i cittadini che desiderano approfondire la conoscenza del mondo del volontariato.

“Offriamo servizi di vario tipo: servizi logistici di base, progettazione, formazione, promozione, informazione e comunicazione, consulenza, beni e servizi solidali, convenzioni, reti e animazione territoriale”.
Operativo dal 1999, il CSV delle Marche è gestito dall’associazione regionale omonima, un’associazione senza scopo di lucro di secondo livello, che ha personalità giuridica e di cui sono socie 379 associazioni di volontariato iscritte nel Registro regionale. Uno degli impegni principali è quello di favorire e sostenere eventi formativi.
A tal proposito merita di essere segnalato il nuovo bando 2019 per il sostegno alle attività formative di reti di organizzazioni di volontariato e del terzo settore.
Il bando scadrà il 28 giugno e promuove appunto l’attività formativa di reti di organizzazioni di volontariato e del terzo settore delle Marche, nella forma di corsi, convegni e seminari, che, per argomenti e temi trattati, mirano a favorire collaborazioni e sinergie tra i vari soggetti impegnati nel sociale.

Brani scelti dai componenti da Dario Romano e Milena Trucchia
1# Roberto Vecchioni – Sogna ragazzo Sogna
2# Coldplay – Viva La Vida
3# Rrkomi feat. Elisa – Blu
4# Zedd, Katy Perry – 365
5# X Ambassadors – Boom

Programma condotto da Fabrizio Ricciardi
Scritto da Fabrizio Ricciardi

Ascolta la puntata precedente con ospite Carolina Pardiello e Silvano Paradisi della Banca del Tempo

Banca del Tempo – #18